I Disinnamorati di Frank Iodice.

I Disinnamorati è il titolo del romanzo sulla complessità dei rapporti umani, il cui problema principale è l’incomunicabilità: una condizione esistenziale, causata da un atteggiamento emozionale che rende difficile o impossibile comunicare. I protagonisti sono formidabili, muniti di una retorica sfavillante, ridicoli ed eccezionali al tempo stesso. Individui dalla natura paradossale che si scontrano con quel monstre della società di cui lo scrittore, Frank Iodice, mette in luce tutte le ambiguità della psicologia umana: l’inafferrabilità del reale, il disorientamento dell’uomo di fronte ad una società gelida, senza scrupoli, l’impossibilità di stringere relazioni indissolubili. Quindi non è una storia sentimentale o lontana dalla quotidianità, al contrario tratta delle storie che ci scorrono sotto gli occhi ogni giorno, semplici ma mai banali.

Il romanzo ha due protagonisti; Antonino Bellofiore e Anisetta. Lui è un giovane agente della polizia, fuma sigarette di contrabbando e indossa calzini spaiati, ha una corporatura rubusta e un carattere duro; lei ha il collo delicato e ha gli occhi grandi e gialli come quelli dei gatti, una ragazza matura per la sua età e sta scrivendo la tesi di laurea in psicologia sul disamore. I due convivono all’interno di un appartamento arredato con mobili trovati per strada, “perché a Nizza si usa così”. Antonio vorrebbe pronunciare parole dolci, ma si blocca e dice frasi banali. Questa incapacità di esprimere i sentimenti ha radici profonde: suo padre lo ha abbandonato vent’anni fa e sua madre è morta.

A sovvertire la quotidianità, che funge da deflagratore, sono tre cartoline arrivate a casa loro spedite trent’anni prima, nel 1952. Il destinatario è suo padre. Così il passato si trasforma in presente. Le cartoline non nascondono solo un mistero ma sono quasi un messaggio capace di illuminare quelle zone buie dell’io ammantate da troppi non so.

Il romanzo ha visto la prima pubblicazione nell’edizione francese “Le Lys Bleu éditions” nel 2018. Successivamente è stato pubblicato ad inizio estate 2019 in Italia.

Al centro dell’opera vi è il relativismo conoscitivo, ovvero la presa di coscienza del fatto che ogni essere umano vive una propria realtà soggettiva, attribuendo al prossimo un giudizio soggettivo, basato sulla propria esperienza e sulla propria psiche che è unica al mondo e irripetibile. Ognuno ha la propria verità, che deriva dal proprio modo di guardare il mondo. Da questo deriva l’inevitabile incomunicabilità tra le persone, dato che ciascuno fa riferimento alla realtà come gli appare, mentre non può sapere come sia per gli altri.

Frank affonda la penna nei sentimenti umani attraverso una storia intimistica e non banale, che attraverso il flusso di parole, confluiscono nei sentimenti accennati e nell’esistenza di due caratteri diversi ma uniti da un silenzio…

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